Attualità

LAUREANA DI BORRELLO. I carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, assieme a quelli dello "Squadrone Cacciatori" di Vibo Valentia, hanno scoperto in contrada "Fondosignori" di Laureana di Borrello una coltivazione di canapa indiana, che era stata realizzata su un fondo agricolo e composta da oltre diecimila piante, arrestando le sette persone che la gestivano.

CATANIA. Otto persone sono state arrestate e una interdetta nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Catania su una presunta associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di bancarotte fraudolente ed emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento di ritenute e di imposte.

PAOLA. Sei persone, tra amministratori pubblici, funzionari, dipendenti e imprenditori, sono stati arrestati dalla Guardia di finanza nell'ambito di un'operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola sulla gestione di diversi appalti pubblici nel Comune di Amantea.

CATANZARO. Si finge stilista di moda e, carpendo la buona fede di un insegnante, che credeva di avere a che fare con un suo ex alunno, gli rifila capi di scarso valore facendosi versare mille euro. Un uomo S.L. di 42 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari a Catanzaro dagli agenti della Squadra Mobile con l'accusa di truffa.

CIMINA'. I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari a Ciminà, Nicola Reale, di 60 anni, noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione illegale di sostanze stupefacenti.

SPEZZANO ALBANESE. Oltre mille prodotti con il marchio Ce contraffatto e privi delle indicazioni di sicurezza sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Castrovillari in un negozio ei articoli per la casa di Spezzano Albanese. Il titolare dell'esercizio, un cittadino cinese, è stato denunciato per tentata frode nell'esercizio del commercio.
I militari dopo avere scoperto il marchio Ce falso su circa 200 prodotti provenienti dalla Cina hanno avviato un'ispezione trovando altri 800 prodotti appartenenti tra componenti elettrici e piccoli elettrodomestici, giocattoli e altro che non riportavano i dati dell'importatore e le previste istruzioni in lingua italiana. Il titolare del negozio rischia sanzioni amministrative pecuniarie per circa 4 mila euro.

REGGIO CALABRIA. Operazione dei Carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Dda, per l'esecuzione di dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di droga, tentato omicidio, minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento seguito da incendio e altri reati, con l'aggravante delle modalità mafiose.