Sabato, 10 Marzo 2018

Lamezia. Cyberbullismo, in tribunale processo simulato con i ragazzi del Campanella e del Perri-Pitagora

LAMEZIA. Quarta edizione per il progetto “Ciak... un processo simulato per evitare un vero processo”, un percorso di educazione e sensibilizzazione alla legalità ideato e organizzato dal Tribunale per i minorenni di Catanzaro, con la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale, promosso dal Centro calabrese di solidarietà e finanziato dal ministero della Giustizia - dipartimento giustizia minorile e di comunità centro giustizia minorile per la Calabria, dall’Associazione nazionale magistrati (Sezione Calabria), dalla Regione Calabria, dal Garante dei diritti dell’infanzia e adolescenza della Regione e dalla fondazione Carical.processo2

Al progetto hanno aderito il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, i Tribunali ordinari di Castrovillari, Cosenza, Lamezia Terme, Locri e Paola e le Camere minorili di Catanzaro, Cosenza e Lamezia Terme. Il progetto, che in quest’ultima edizione ha raccolto l’adesione di più di 80 istituti scolasti calabresi di primo e secondo grado, è articolato in quattro fasi. Punto centrale è la simulazione di un processo penale minorile effettuata in una vera aula giudiziaria, in cui i ragazzi partecipano in veste di attori con la collaborazione, la supervisione e la presenza di giudici togati, onorari, avvocati e personale esperto in tematiche psicologiche e sociali. Il calendario delle simulazioni è iniziato il 20 gennaio scorso e si concluderà il 19 maggio presso i diversi Tribunali per i minorenni e gli Ordinari della regione Calabria. Tema centrale del processo simulato è il cyberbullismo, a cui il copione più importante del progetto è dedicato. La vicenda di Gaia, una ragazza vittima di cyberbullismo, diventa l’occasione per avvicinare gli studenti non solo alle principali tematiche del diritto penale, ma anche per farli riflettere sull’utilizzo dei principali strumenti di comunicazione (Whatapp e facebook), e su argomenti centrali per una crescita sana quali l’amore, l’amicizia, la socializzazione e il perdono. La quarta e ultima fase si conclude con una giornata celebrativa in cui, alla presenza di tutte le scuole partecipanti, si premieranno i migliori prodotti multimediali preparati dai ragazzi coinvolti nel progetto. Il processo simulato si è tenuto stamane al Tribunale Ordinario di Lamezia Terme, dove sono stati protagonisti gli alunni del Liceo “Tommaso Campanella” e dell’istituto comprensivo “Perri-Pitagora” di Lamezia Terme. A. C.