Martedì, 13 Marzo 2018

Aldo Moro e l'intelligence. Il libro di Mario Caligiuri sarà presentato alla Camera dei deputati

Cinquant’anni fa veniva promulgata la legge che istitutiva l’Università della Calabria (n° 442 del 12 marzo 1968), che poi avviò le sue attività nel 1972. Il presidente del consiglio era Aldo Moro, lo statista democristiano del quale tra poco ricorreranno i 40 anni del suo rapimento e del suo assassinio.Rubbettino allunical con caligiuri

Ancora l’eco degli scontri di Valle Giulia non si era spento e i giovani italiani erano in rivolta. Aldo Moro era proteso verso la strategia dell’attenzione per rendere la società italiana più partecipata. In tale contesto si colloca anche questa ricorrenza, che vide poi proprio il consigliere economico di Moro a Palazzo Chigi Beniamino Andreatta diventare il primo rettore dell'Università della Calabria che impostò come un campus americano, con una visione anche adesso modernissima. Com'è noto, Andreatta si dimise successivamente in polemica con la classe dirigente locale. Ma Aldo Moro aveva un evidente rapporto con la Calabria essendo la madre Fida Stinchi di Cosenza, dove aveva studiato e insegnato, all'Istituto “Lucrezia della Valle”. Al presidente della DC l’Università della Calabria ha dedicato il 13 maggio dello scorso anno un convegno nell'aula "Caldora" dal titolo “Aldo Moro e l'intelligence. Il senso dello Stato e la responsabilità del potere”, nell'ambito degli approfondimenti scientifici dello studio dell'intelligence, per il quale l’ateneo calabrese è all'avanguardia. Da questo convegno è nato poi un libro curato da Mario Caligiuri, uno dei più importanti studiosi di intelligence del nostro Paese. Il libro ha lo stesso titolo del convegno e verrà presentato in anteprima il 9 maggio 2018 a Roma alla Camera dei Deputati.