Salute e benessere

Come annunciato lo scorso sabato 10 febbraio, il coordinamento 19 Marzo sta organizzando la manifestazione/sit-in per il prossimo giovedì 22 febbraio – dalle ore 9 – davanti l’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, attraverso la quale tutti i cittadini, singoli e gruppi sociali, anche del comprensorio, potranno dare voce ad una Città ed il suo hinterland che, in campo sanitario (come in tantissimi altri) viene più volte riconosciuta come importantissima da tutti, anche per le strutture già in essere, ma che nei fatti continua ad essere bistrattata. Tantissimi i comunicati stampa di altrettante associazioni o comitati tesi a dare attenzione al problema Sanità a Lamezia, adesso è il momento di essere però presenti in piazza.sanità1

E’ scattato l’obbligo di indicare obbligatoriamente in etichetta l’origine del grano utilizzato nella pasta con l’entrata in vigore dei due decreti interministeriali sull’ indicazione dell’origine obbligatoria del riso e del grano per la pasta in etichetta. L’etichetta di origine obbligatoria permette di conoscere l’origine del grano impiegato nella pasta e del riso e mette fine all’inganno dei prodotti importati, spacciati per nazionali, in una situazione in cui un pacco di pasta su tre è fatto con grano straniero, come pure un pacco di riso su quattro. E’ quanto afferma la Coldiretti che ha organizzato a livello nazionale il Pasta Day alla presenza del ministro Martina.pasta

CATANZARO. Nel 2017 in Calabria sono stimati 10.450 nuovi casi di tumore (5.650 uomini e 4.800 donne). I tumori più frequenti sono colon retto (1.600), seno (1.300), polmone (1.100), prostata (1.000) e stomaco (350).

Il Comitato Lametino Acqua Pubblica, realtà cittadina aderente al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, si costituirà parte civile qualora gli avvisi di garanzia, ricevuti dalla dirigenza Sorical si dovessero tramutare in un rinvio a giudizio. È quanto deciso nella partecipata tappa regionale della Carovana Nazionale dell’Acqua tenutasi in questi giorni a Lamezia Terme.

LAMEZIA. L’unico centro regionale fibrosi cistica è senza medici: i livelli essenziali di assistenza non sono garantiti, denuncia l’associazione Respirando la Vita. L’associazione di pazienti e familiari sta raccogliendo le segnalazioni: c’è chi ha bisogno di sapere cosa fare a fronte di una brutta influenza, chi non può avere i risultati delle analisi, chi non può ricoverarsi per fare il ciclo per endovena, chi non può essere istruito per imparare gli esercizi respiratori, chi apprende di avere la fibrosi cistica e si ritrova in un contesto assolutamente precario, chi ha dei guasti agli apparecchi aerosol e non trova nessuno che possa guardarli, chi non può fare i controlli necessari. Disagi gravissimi, molto seri se si considera che chi ha la fibrosi cistica non può perdere nemmeno un giorno di cure.respirare

REGGIO CALABRIA. In provincia di Reggio Calabria, nel triennio 2010-2012, sono stati diagnosticati 8.155 nuovi casi di tumore maligno, con un incidenza del 55,2% per i maschi e del 44,8% per le donne.

LAMEZIA. La fusione dei due ospedali di Catanzaro in una unica azienda sanitaria ospedaliero-universitaria sta avvenendo senza tener conto di Lamezia. Se si portasse a compimento sarebbe l’ennesimo grave ferita inferta alla città, non avrebbe alcuna motivazione e costituirebbe l’ennesima prova della volontà politica di un ben determinato settore che ha come unico scopo quello di rafforzare Catanzaro e non di migliorare la sanità nell’area e nella Regione. Non possiamo e non dobbiamo tollerare oltre questo ennesimo sopruso.difendiamo lamezia

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