Fede e spiritualità

LAMEZIA. La reliquia di San Francesco di Paola, custodita nel santuario dedicato al Taumaturgo paolano retto dai Padri Minimi, vola oltreoceano per andare a raggiungere le migliaia di fedeli calabresi residenti in Australia. Stamane nel santuario diocesano dove San Francesco di Paola è veneratissimo, si è tenuta una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Lamezia, mons. Luigi Cantafora. A concelebrare il rito alcuni religiosi della comunità lametina dei Padri Minimi di cui è correttore Padre Giovanni Sposato; i religiosi sono proprietari della reliquia e la custodiscono ormai da molti anni. A conclusione del rito, il ‘sacro dito’ del patrono dei calabresi e della gente di mare, è stato trasportato in aeroporto dove è stato esposto all'interno dell'aerostazione per alcune ore. Così i fedeli hanno potuto venerare la reliquia prima che venisse sigillata dalle autorità doganali e imbarcata per Melbourne.3173a4a3 8e2f 4d69 89f3 6ac566aab307

LAMEZIA. Il trasferimento della reliquia di San Francesco di Paola a Melbourne in Australia è un evento di portata storica, visto che in oltre 500 anni di storia i resti sacri del Santo non hanno mai varcato i confini nazionali. La reliquia di proprietà della comunità dei Padri Minimi di Lamezia Terme il cui correttore è Padre Giovanni Sposato è esposta nella cappella in suo onore all'interno del santuario diocesano a Lamezia Terme Sambiase.

È successo e può succedere ancora! Solo un anno fa un altro incendio fortunatamente senza vittime, ma questo non fa la differenzaperché abbiamo la memoria corta. L’altro ieri una giovane donna perde la vita, una giovane 26enne, una nostra giovane sorella è morta fra le fiamme e la miseria di una tendopoli, in una distesa di miseria, fra uomini e donne che ogni giorno lavorano nei campi e che spesso lottano contro l’indifferenza. 

Papas Pietro Lanza, parroco della Chiesa del Santissimo Salvatore di Cosenza, afferente all’Eparchia di Lungro, ha organizzato per giovedì 25 gennaio 2018, con inizio alle ore 16.30, un interessante simposio, per conoscere le vicende storiche che hanno portato a celebrare il Concilio di Firenze (1431-1439), che ha sancito – per un breve periodo – l’unificazione della Chiesa Cattolica con quella Ortodossa.

LAMEZIA. “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”. Parte dalle indicazioni contenute nel messaggio di Papa Francesco la giornata diocesana dei migranti e dei rifugiati, promossa dall'ufficio diocesano Migrantes, impegnato sul territorio della diocesi lametina per promuovere la piena integrazione delle persone provenienti da altri Paesi e altre culture. 

Altri due “Concerti di Natale” in programma nell’agenda natalizia dei cori uniti già “San Francesco di Paola” e il Coro “Polifonico” lametino. Il primo evento musicale è programmato per il 4 gennaio presso la Casa Protetta “La Madonnina” della frazione Montesoro di Filadelfia e sarà proposto nelle prime ore del pomeriggio.

CATANZARO. I quattro scarabattoli in ceroplastica della Basilica dell'Immacolata e l'Ecce Homo della parrocchia Madonna del Carmine, di Catanzaro torneranno al loro antico splendore. E' stato inaugurato l'intervento di restauro, che durerà alcuni mesi, delle cinque opere. Si tratta dell'Adorazione dei Magi, Natività, Allegoria del tempo e La deposizione, di Caterina De Julianis, suora e artista partenopea, plasticatrice di figure in cera policroma vissuta a cavallo tra i secoli XVII e XVIII, e dell'Ecce Homo, sempre in cera, del XVII secolo, del quale però risulta sconosciuto l'autore.

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