Domenica, 10 Settembre 2017

Sport e disabilità. Rita Barbuto protagonista del progetto di Elena Vera Stella sulle eccellenze femminili

LAMEZIA. Il mondo del sociale, l’impegno per la promozione dei diritti umani, fanno da cornice alla nuova tappa del progetto portato avanti dalla stilista Elena Vera Stella, che punta ad esaltare attraverso la moda le eccellenze femminili lametine.

Ad indossare la collezione T - shirt della stilista lametina, concludendo la sezione dedicata alle donne sportive, Rita Barbuto, direttrice della sezione italiana di DPI (Disabled People’s International), organizzazione internazionale presente in 142 Paesi e impegnata per la difesa e la promozione dei diritti umani delle persone con disabilità.Rita B 84
Grazie a Paolo Dodaro e allo staff dell’Action Bay di Gizzeria, la Barbuto, in occasione dello shooting fotografico realizzato da Paola Perri con la collaborazione dei professionisti Domenico Buonconconsiglio e Melania Verso, si è cimentata nel kitesurf, valorizzando, oltre alla moda, anche lo sport come mezzo per abbattere le barriere e consentire ad ogni persona di esprimere se stessa. Affetta da distrofia muscolare, la Barbuto lavora a trecentosessanta gradi sui temi dell'inclusione sociale e del protagonismo delle persone con disabilità, occupandosi in particolare di questioni di genere e bioetica. Da alcuni anni è impegnata in progetti di cooperazione allo sviluppo, che la vedono in alcuni periodi dell'anno nella striscia di Gaza e in Palestina per offrire supporto alle persone che sono diventate disabili a causa della guerra.
La partecipazione al progetto di Elena Vera – dichiara la Barbuto - “è un'occasione per mostrare, attraverso la moda e la cura di sé, quanto la diversità possa essere un fattore arricchente, per gli altri, per la società. La consapevolezza che ha sempre animato il mio impegno sociale è quella che la diversità è una ricchezza. Del resto siamo tutti diversi. Quando si ha paura della diversità, in realtà abbiamo paura del diverso che dentro di noi. La moda è un mezzo per rompere le barriere, spesso mentali oltre che architettoniche”
Per la stilista Elena Vera Stella “lo shooting con protagonista Rita Barbuto, che ringrazio per la disponibilità, è stato quello che mi ha più coinvolto sul piano umano tra i tanti realizzati nel corso del progetto. Si è toccato con mano come la moda possa dare a ogni donna, anche a chi si trova in condizioni di oggettiva difficoltà, l’occasione per esprimere se stessa, per lanciare un messaggio positivo alla società dimostrando che se si vuole si possono superare i limiti e abbattere le barriere, soprattutto le barriere mentali del pregiudizio e dell’indifferenza. Ogni donna con disabilità ha tutto il diritto di esprimere in ogni occasione la propria femminilità”.
A breve, il progetto di Elena Vera Stella si concluderà con un evento finale che coinvolgerà tutte le donne protagoniste degli shooting di questi mesi.