Lunedì, 08 Gennaio 2018

Calcio a 5. Royal-Rionero 6-1. Lamezia in finale contro Napoli

E’ una Royal da far stropicciare gli occhi quella che, al PalaPace di Vibo Valentia, conquista la finale di Coppa Italia, domenica prossima sempre a Vibo contro il Napoli vittorioso 7-3 a Martina nell’altra semifinale.
Supremazia netta ed indiscutibile della squadra di mister Ragona, che ruota tutte e dodici le calcettiste lametine, tutte in palla e meritevoli del plauso che proprio lo stesso tecnico gli rivolge a fine gara. Vittoria mai in discussione tanto da far sorgere qualche interrogativo su come questo Rionero sia stata l’unica finora ad aver battuto la Royal in campionato, e sempre a ciò risponderà Ragona.La squadra applaude i tifosi a fine gara


Sostenuti dai calorosi tifosi lametini presenti anche a Vibo degli ospitali dirigenti Cristian Liotti e Francesco Schiavello del Vibo C5 Femminile, si era 3-1 a fine primo tempo, ma già dopo i primi minuti Losurdo calcia fuori un rigore conquistato dall’ottima Primavera (una traversa, tante azioni-gol e assist vincenti per lei) e poi scheggia il palo, idem Fragola stavolta palo pieno e Corrao sfiora il gol da due passi. Rionero insidioso soprattutto con capitan Carlucci che tutta sola in area tira alto. E si arriva al vantaggio Royal: Primavera sempre lei lavora un buon pallone in area e serve a destra Corrao, collo destro e palla all’incrocio. 1-0. Intanto entra Linza per Losurdo. Quindi Primavera da due passi, para Martino. Esordisce la brasiliana Manitta, per Corrao, e poco dopo intercetta un passaggio e di piatto impegna Martino. Esce Primavera, entra Ierardi che non arriva su una respinta di Martino su Fragola. Royal padrona del campo. Ed eccoci al bis: sulla sinistra Manitta rientra col destro ed insacca il 2-0 (leggermente deviato). Entra anche De Sarro, per Linza, e dopo 20 secondi fa tris: gran lavoro sulla sinistra di Ierardi, cross teso e sul secondo palo appostata De Sarro fa 3-0. La stessa baby-bomber potrebbe fare poker ma dopo aver rubato palla si fa respingere il tiro dal portiere. Ed il Rionero? Tramortito. Ci prova a cinque dalla fine con Di Sanza due volte ma Ceravolo è super in entrambe le occasioni. E poco dopo arriva l’unico gol ospite: schema da punizione, sinistro di Carlucci e la palla accarezza il corpo di Ceravolo che non riesce ad evitare il gol. 3-1. Il tempo di un’occasionissima di Leone, salva in extremis Carlucci, ed un errore di Carrubba sotto porta e si va al riposo.
Ripresa con Linza per Losurdo unica novità. E in apertura sfortunata Primavera: ben due volte nella stessa azione ci prova dalla corta distanza, brava Martino. E subito dopo ancora il portiere le dice no. Break Carlucci sull’esterno della rete da sinistra e si arriva alla doppietta di Linza, ritornata a giocare dopo 2 gare di squalifica in campionato (sconterà la terza ed ultima col Cosenza a fine gennaio). Prima se ne va di forza sulla destra ed in caduta fa 4-1; dopo due minuti fa cinquina al termine di un’azione di Fragola. 5-1. Tra i due gol la traversa colpita da Primavera e due tiri di Linza, fuori e parato. Quindi ci prova Fragola con la solita azione personale, tiro debole e parato. Risponde Quarta, palla vicina al palo. Quindi Ierardi e Losurdo sfiorano il sesto gol, ed entrano pure l’altro portiere Guerra (paratona su Huchitu) e Sgrò, grande dinamismo e due gol sfiorati. E si arriva al 6-1 finale: realizza Ierardi con un gran diagonale da destra.
INTERVISTE. Esordio con gol per la paulista Manitta: “Sono felice: era la prima partita ufficiale dopo un anno perché mi ero fatta male al crociato e menisco. Ho pure fatto gol quindi sono contentissima. La Royal? Ottima squadra, lo sapevo e lo confermo anche ora direttamente: avevo altre richieste ma sono voluta venire qui perché ho trovato una famiglia. Cerchiamo di vincere tutto. Dedica? Alla mia famiglia, al preparatore che mi ha aiutato ed a tutti gli amici – conclude - che mi hanno supportato”. Soddisfatto mister Ragona, nonostante il rilassamento dopo il 3-0. “Vai a chiedere alle ragazze – ribatte - cosa ho detto nell’intervallo. I cali di concentrazione specie in queste gare da dentro o fuori non sono ammessi. Specie quando Rionero sembrava scomparire ed invece l’abbiamo rianimato con quel gol evitabile. Nella ripresa è stato un nostro monologo, dopo Vittoria penso sia stata la migliore prestazione. Non sono solito fare elogi ma stavolta le mie ragazze i meritano tutti: corrono, si divertono e hanno giocato tutte. E’ un bel gruppo, ci stiamo divertendo”. Obiezione: come ha fatto questo Rionero a battere la Royal in campionato? “Ho rivisto molte volte quella gara: non fu un brutto primo tempo, invece nella ripresa ci furono molti errori singoli, non sapemmo reagire ma soprattutto non c’era questo gruppo e questa coesione”. Quindi il ringraziamento finale. “Ai presidenti Mazzocca e Vetromilo e a tutta la dirigenza che si sono impegnati a portare queste altre due ragazze, Manitta e Sgrò ottime entrambe, vuol dire che ci credono e senza fare proclami – conclude Ragona - andiamo avanti e poi alla fine tiriamo le somme”